Blog

Notizie, concerti, rassegna stampa

“Salve Regina”. Musica intorno all’organo. Napoli 12.05.2019

Nell’ambito della serie “Musica intorno all’organo – I Concerti della Rotonda”, presso la Chiesa di S. Maria della Rotonda a Napoli, concerto sul tema “Salve Regina”, con Silvia Martinelli, soprano, e Andrea Trovato, organo. In programma musiche di Pachelbel, Bach, Haydn, Bellini, Verdi, Mercadante, Liszt, Wagner, Trovato. Ingresso libero

Concert Voix et Orgue – Chennevières-sur-Marne (France) 17.03.2019

Nell’ambito della Stagione 2018-2019 della Association des Amis des Orgues de Saint-Pierre de Chennevières, a Chennevières-sur-Marne (Francia), Domenica 17 marzo 2019, Concerto per Voce e Organo sul tema “Voyage en Italie dans la musique sacrée”, con Silvia Martinelli, soprano, e Andrea Trovato, organo. In programma musiche di Zipoli, Tomeoni, Vivaldi, Bellini, Verdi, Mercadante

12e Festival d’Orgue de Bouc Bel Air (Francia) 08.06.2018

Nell’ambito del 12° Festival d’Organo di Bouc Bel Air (Francia), concerto del Duo formato da Silvia Martinelli, soprano, e Andrea Trovato, organo. In programma composizioni sacre e organistiche di Pachelbel, Vivaldi, Bach, Zipoli, Pergolesi, Haydn, Bellini, Rathgeber, Trovato, Haendel.

Concerto “Da Rachmaninov a Verdi”. Teatro Petrarca di Arezzo. 18/03/2018

Presso il Teatro Petrarca di Arezzo, domenica 18 marzo alle ore 18, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2017/2018, avrà luogo un concerto dal programma vario e appassionante. Nella prima parte Andrea Trovato eseguirà Il Secondo Concerto di Rachmaninov per pianoforte e orchestra, mentre nella seconda il soprano Silvia Martinelli insieme al tenore Samuele Simoncini eseguiranno arie e duetti dalle opere liriche più celebri. Alla direzione di OIDA Orchestra di Arezzo, il M° Massimo Merone. Qui tutte le informazioni.

“La technique d’Andrea Trovato est irréprochable et sa virtuosité prodigieuse. Sous ses doigts magiques, les notes s’écoulent claires, limpides comme des perles de rosée” (La Provence)
“Trovato sceglie quando essere «orchestra» e quando «voce», ha convinto con una meravigliosa ubriacatura di suoni e colori.” (La Nazione)
“Ogni nota ha avuto il suo risalto, la sua intensità emotiva ed evocativa. Nel pianista ha vissuto il compositore: esecutore ed autore si sono fusi in un’esecuzione pienamente consapevole” (Il Tirreno)